CON “ORII DEL LAZIO” IN VETRINA IL MEGLIO DELL’EXTRAVERGINE TERRITORIALE

Ben 13 tra le label che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento rappresenteranno la regione alla finale nazionale dell’Ercole Olivario, la manifestazione che, sotto l’egida dell’Unione Italiana delle Camere di Commercio, con la collaborazione della Camera di Commercio di Perugia e il sostegno del Sistema Camerale nazionale, premia ogni anno quanto di meglio offre il settore olivicolo nazionale.

Il doppio appuntamento di sabato (alla premiazione della mattina ha fatto seguito un apprezzato banco di assaggio nel pomeriggio) ha avuto luogo nel Tempio di Adriano, Sala storica della CCIAA di Roma. Ed è qui, alla presenza di Istituzioni, stampa e mondo produttivo, che si è potuto fare un punto sullo stato dell’arte dell’extravergine made in Lazio. Molti i dati incoraggianti, a partire proprio dal numero di iscritti al Concorso regionale “Orii del Lazio”. Infatti, malgrado le difficoltà di un’annata che ha fatto registrare una leggera flessione pur in presenza di un ottimo livello qualitativo, hanno partecipato 58 aziende per un totale di 73 etichette, con una lieve prevalenza della provincia di Latina con 23 prodotti in concorso, seguita da Viterbo con 21 partecipanti, 13 da Rieti, 9 da Roma e 7 da Frosinone. Sono 35 le aziende che hanno manifestato interesse a partecipare al Concorso nazionale “Ercole Olivario” con 46 oli facendo del Lazio la regione con il maggior numero di iscritti al Concorso nazionale. Una leadership numerica che in questa edizione ha accentuato gli ottimi risultati del passato con la possibilità di inviare alle finali nazionali ben 13 etichette che concorreranno per confermare il ‘cursus honorum’ degli extravergine del Lazio, sul podio in ben 23 delle 25 passate edizioni dell’Ercole.