IL VINO BIODINAMICO ENTRA NEL CIRCOLO DEI BUONGUSTAI

Il Circolo dei Buongustai è sempre attento alle novità in campo enogastronomico. Sempre vicino alle tradizioni e alla natura non tralascia le nuove tendenze. La novità del Circolo dei Buongustai per quest'anno è la partnership con una cantina abruzzese biodinamica, Cantina Matteucci, che entra nel paniere dei prodotti selezionati dallo chef Campoli. Si sente parlare spesso di biologico, forse un po' meno di biodinamico. Un termine che desta curiosità e che non è proprio facile da spiegare, ma che conserva in sé un modo antico di lavorare la terra e di pensare l'agricoltura. L'agricoltura biodinamica, certificata in Italia dalla Demeter e molto diffusa all'estero, affonda infatti il suo “sapere” nelle tecniche di Steiner e nella massima naturalità. Ninete agente chimico e coadiuvante per la produzione, solo elementi naturali che aiutano al terra ad alimentarsi. Tra i maggiori prodotti in Italia il vino trova la massima espressione, tra le cantine produttrici c'è Cantina Matteucci di Canosa Sannita (Ch), che propone la tradizione del vino di Abruzzo nella versione biodinamica, dal Montepulciano al Trebbiano e al Pecorino passando per il Cerasuolo. Una nuova partner per il Circolo dei Buongustai che rappresenta la tradizione di una terra, tra i monti e il mare, di grandi sapori e prodotti come l'Abruzzo. Una realtà di qualità che produce con coscienza.