A MOACASA LE BUONE COSE DEL CIRCOLO DEI BUONGUSTAI

In questi nove giorni di Moa Casa ogni giorno il Circolo dei Buongustai ha presentato i prodotti selezionati del suo paniere.Prodotti rigorosamente artigianali e lavorati secondo tradizione, che rappresentano il meglio dell'enogastronomia italiana e le buone cose che il Circolo ama promuovere e presentare nei suoi eventi in Italia e all'estero. Tutte le aziende presenti rispecchiano la filosofia delle buone cose del Circolo dei Buongustai, prodotti lavorati con coscienza, lontani dalle procedure aziendali. Ospiti di questo spazio sono stati molti dei partner del Circolo. Abbiamo iniziato con Fritto King e la classica frittura tipica del terrirotorio romano che ha offerto ai presenti uno sfizioso aperitivo. Segue l'Olio Quattrociocchi, azienda di Alatri, vincitrice di diversi riconoscimenti all'estero, Francia e Giappone, con il suo rappresentante il signor Amerigo che ha raccontato come si lavora l'olio, la tipologia di olio prodotto, l'abbinamento con i cibi e le varie conserve. Martedì 1 maggio sono venuti a illustrare l'agricoltura biodinamica e la produzione del loro vino biodinamico la Cantina Matteucci di Chieti, che ha spiegato le caratteristiche naturali, di gusto e di profumo dei classici vini del territorio abruzzese. Mercoledì è stato il turno della pasta di gragnano dello storico pastificio D'Apuzzo, che lavora secondo la tradizione e con grani selezionati . Giovedì è stato il turno del salumificio Salerman con Elisabetta Mancini che ha presentato il lavoro della sua azienda, che da anni porta avanti la tradizione dei salumi in ciociaria, raccontandoci come si lavora in modo artigianale e in tempi moderni un prodotto tipici del territorio. Ospite poi la cioccolata modicana del Laboratorio Don Puglisi di Modica, spiegata da Claudia Origoni, che promuove il lavoro della onlus siciliana che aiuta le donne in difficoltà e i loro bambini e il famoso “oro nero di Modica” e la sua storia leggendaria. Per finire si chiude in bellezza con la Richard Ginori, il made in Italy del design nel mondo, per due momenti di cultura del design, legato al food, per raccontare la nascita della pirofila e la storica collezione Doccia, con il responsabile marketing Stefano Rocca. Momenti di grande interesse culturale, in cui la storia e la tradizione dei prodotti tipici che il Circolo rappresenta, si lega al gusto e alla cucina. Successo per tutte queste gustose parentesi, che sono state accompagnate dalla presenza del giovane sommelier Marco Schito, premiato come miglior giovane sommelier del sud, che ha riceracto e abbinato uno o più vini per esaltarne il sapore. Non sono mancate le degustazioni per far capire al pubblico presente la bontà dei prodotti che il Circolo seleziona e sceglie di promuovere.