DIARIO BIG BLU: A OBIETTIVO MARE SI È PARLATO DI: ALIMENTAZIONE IN MARE NELLA STORIA

Uno dei primi e interessanti incontri del programma del Circolo dei Buongustai nell'ambito di Obiettivo Mare (Big Blu, padiglione 1) è stata la relazione a cura del Capitano di Vascello Alessandro Pini dal titolo “Il rancio di bordo. L'alimentazione in mare nella storia”. Mangiare in mare non è cosa semplice. L’ambiente particolarissimo, un clima spesso infido, le difficoltà di conservazione e la mancanza di vivande fresche hanno costituito le principali sfide dei marinai di tutti i tempi e nessuno dei più noti autori di narrazioni di mare (Melville, Stevenson, Kipling, Verne, Salgari, Conrad, London, Goldoni e Coleridge), ha escluso almeno un riferimento al rancio di bordo, evidenziando la semplicità e la frugalità dei marinai e contraddistinguendoli per la galletta immersa nella zuppa, per l’odore di cucina che li rivestiva, per il rhum sempre vicino, per il mangiare scomodo, rapido, senza concessioni alla gola. L'approfondito studio condotto dal Comandante Pini ha illustrato come i marinai di tutti i tempi, dagli Egiziani ai Fenici, dai Greci ai Romani, passando per il Medioevo, la Marina Pontificia, l’epopea dei grandi navigatori e la Regia Marina, hanno affrontato (e risolto) questo problema, per giungere fino ai giorni nostri, per dimostrare come - pur se le moderne tecnologie assicurano certamente un livello di igiene alimentare molto più elevato - nella sua sostanza il mangiare a bordo ha mantenuto inalterati alcuni caratteri che lo contraddistinguono e lo rendono unico: la necessità di essere preparato in spazi ristretti; il condizionamento dei fattori atmosferici; l’essere consumato in fretta nell’intervallo tra un turno di guardia e l’altro; il suo carattere di convivialità, in un ambiente ristretto qual è la Nave, dove il mangiare rimane una delle poche attività piacevoli possibili. Alcune fotografie d’epoca, gentilmente concesse dall’Ufficio Storico della Marina, sono state testimoni di alcuni momenti peculiari della vita di bordo.