IL CIRCOLO DEI BUONGUSTAI AI CAMPIONATI DI SCI A FALCADE

Parte il 26 marzo la 1° Rassegna Nazionale Formaggi Alpini, un progetto che vede impegnati Caseus Montanus in collaborazione con il Circolo dei Buongustai di Fabio Campoli. La rassegna nasce per promuovere in maniera trasversale i prodotti caseari tipici delle regioni italiane montane attraverso degustazioni guidate, dimostrazioni pratiche della produzione di formaggi, tavole rotonde, spazi espositivi. L’evento, organizzato dal centro ricerche “Caseus Montanus”, sarà patrocinato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e vedrà coinvolti oltre al Circolo dei Buongustai anche la Regione Veneto, la Provincia di Belluno, l’Ente Provinciale per il Turismo Dolomiti Turismo e Aprolav. Il Circolo dei Buongustai, come a Vancouver, affianca nuovamente Caseus Montanus in questo nuovo progetto e per tre giorni daranno vita a eventi gastronomici ed incontri degustativi per valorizzare attraverso l’alta cucina dello chef di rai uno Fabio Campoli il sapore e la tradizione di formaggi che rappresentano il nostro paese e la nostra cultura. Il Formaggio Piave, la Fontina DOP e il Parmigiano Reggiano ancora, dunque, i protagonisti dei piatti dello chef. Sull’importanza dei formaggi anche il Ministro Luca Zaia, presentando la “1° Rassegna nazionale formaggi di montagna”, che si terrà a Falcade (BI) dal 26 al 28 marzo, in occasione dei campionati italiani assoluti di sci alpino, è d’accordo: “I formaggi rappresentano il patrimonio agroalimentare più importante della montagna italiana, racchiudono in sé i valori, le tradizioni, l’identità stessa della realtà e della gente montana. Mi auguro che la prima rassegna di formaggi che Falcade ospiterà diventi punto di riferimento dell’intero settore, l’inizio di una serie di eventi che facciano da vetrina ai prodotti caseari tipici delle regioni montane italiane. Puntare sul Made in Italy vuol dire puntare sulla qualità: i formaggi alpini ne sono un eccellente esempio. L’iniziativa è abbinata ai campionati di sci alpino, a sottolineare come sia stretto il legame tra sport e alimentazione”.