LO CHEF FABIO CAMPOLI PRESENTA “NOTE DI GUSTO”

Lo chef di Rai Uno Fabio Campoli torna in libreria con il suo nuovo libro “Note di Gusto”, edito da Cucina & Vini editrice. Un libro nuovo, originale, elegante ed emozionante. Un prodotto editoriale di pregio per ogni appassionato gourmet, che sarà presentato il 15 gennaio 2010 alle ore 16 a Milano, nell’ambito di Tablewear 2010 e di Trentunesimo° Ponti eventi realizzati dalla Richard Ginori 1735 e allestiti nel Grattacielo Pirelli. Più di 130 ricette corredate dalle meravigliose foto artistiche di Ennio Calice per raccontare la vita, i ricordi, le esperienze e i sogni di uno chef. Ma non bisogna pensare ad una semplice raccolta di piatti gustosi e di consigli dati da uno dei maestri di cucina più famosi nel nostro paese e non solo, “Note di Gusto” è un libro innovativo, è un libro da leggere, un album dei ricordi da sfogliare. Nelle 350 pagine di questo libro la cucina si trasforma in racconto, in pura narrazione. Le vicende personali e professionali dello chef Fabio Campoli diventano una gustosa storia che racconta la quotidianità della gastronomia, le emozioni, il lavoro e le esperienze umane, senza trascurare i viaggi e gli incontri, ingredienti indispensabili di ogni ricetta. Una storia professionale e di amore per la cucina raccontata attraverso sei capitoli e mille emozioni: dalla scuola alla professione, dalle tradizioni di famiglia alle esperienze fuori dalla cucina. Sei capitoli dai titoli accattivanti, che ci aprono le porte del mondo gastronomico di uno di uno chef di grande talento. Ed è proprio da questi momenti, da questi spezzoni di vita che nascono per caso le ricette di questo libro, concepito dietro ai fornelli in un attimo di improvvisazione culinaria e di voglia di raccontarsi. Ogni piatto si traduce in una vera alchimia, tra i sapori, che senza inutili orpelli, sono sempre riconoscibili nella loro originalità, le emozioni del momento e la musica, altro ingrediente importante di questo libro. Ognuna delle ricetta di Fabio Campoli ha, infatti, una sua speciale colonna sonora, una musica o una canzone che si lega secondo lo chef e il suo mood, a quel sapore, a quell’estasi di gusto che il piatto sa dare e la musica traduce in suono. La musica diventa a sorpresa una chiave di lettura di questo insolito libro di cucina, da sempre importante nella vita dello chef che ancora oggi paragona i fornelli al pentagramma. E per consolidare di più questo connubio lo chef ci regala una serie di brani evocativi, che si legano ad alcune delle ricette presenti nel libro, raccolti in un cd e composti appositamente dal Maestro Giandomenico Anellino, chitarrista eclettico e raffinato, che ha collaborato con i grandi nomi della canzone italiana (Zucchero, Zero, Celentano e Baglioni) e dal 2003 è chitarrista esclusivo di TG2 Dossier –Storie, attualmente a “Sabato e Domenica” su Rai Uno. Questo libro, allora, è punto d’arrivo e allo stesso tempo di partenza, perché unisce sulla linea del tempo la solidità della formazione e l’estro creativo di una ricerca mai appagata. Alla presentazione del libro del 15 gennaio 2010 presso il Grattacielo Pirelli a Milano, presenti il Maestro Anellino che eseguirà dal vivo i brani composti per questo libro e ispirati dai piatti dello chef Campoli e la splendida voce di Roberta Albanesi, protagonista al Sistina insieme a Enrico Montesano nel suo ultimo lavoro teatrale e reduce da una importante rassegna canora dedicata alla storia della canzone italiana, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Inoltre, lo chef Fabio Campoli e il suo Circolo dei Buongustai, saranno protagonisti dal 15 al 18 gennaio con al le loro speciali e originali degustazioni ispirate al mood delle nuove essenze firmate Richard Ginori 1735. Quattro essenze in grado di profumare con delicatezza il living quotidiano, che saranno presentate ai media e al pubblico nei giorni del Macef 2010. Ospiti d’onore di queste giornate anche i Formaggi vincitori della “Grolla d’Oro, Miglior formaggio d’Italia”, il premio di cui Campoli è stato Presidente di giuria e per cui ha ideato appositamente delle ricette originali.