UN SOGNO DIVENTA REALTA’ CON FABIO CAMPOLI

Un sogno per ricominciare dopo l’incubo del terremoto del 6 aprile che ha portato tanta paura nei cuori di tutti, in modo particolare dei bambini, un modo per far tornare il sorriso negli occhi dei più piccoli. Con questo intento è nato il progetto “Aiutaci a farli sognare ancora”: Un progetto iniziato mesi fa, quando la Croce Blu è corsa ad aiutare le popolazioni colpite, gestendo completamente il campo di Barete per un mese. Nell’arco di questi mesi, la Croce Blu ha impiegato tutti i mezzi a propria disposizione per realizzare il maggior numero di desideri, anche i più particolari, come quello di “fare un giretto” su un carro armato, o quello di poter accarezzare un delfino, e ancora di trascorrere una giornata a Gardaland. Il progetto è quasi giunto al termine, manca ancora un desiderio da realizzare, quello della piccola Sofia, alla quale piacerebbe cucinare. E la Croce Blu ha trovato un maestro d’eccezione per trasformare in realtà questo sogno, non un semplice chef, ma una vera e propria stella del panorama gastronomico italiano ed internazionale. Sarà, infatti, Fabio Campoli, chef e consulente Rai ad accompagnare Sofia in un viaggio culinario che, senz’ombra di dubbio, si rivelerà unico. La piccola Sofia e lo chef Fabio Campoli si metteranno ai fornelli domenica 13 dicembre a partire dalle ore 15.00, presso il Bar Lanciani in Via Roma n°1, a Guidonia. Una giornata dedicata all’evento speciale “Un sogno per ricominciare”, organizzato dalla Croce Blu, per chiudere in bellezza l’intero progetto benefico, con un ospite di eccezione del calibro di Fabio Campoli. Un’occasione anche per riunire i bambini aquilani che hanno partecipato alla realizzazione dei vari sogni e per ringraziare personalmente quanti hanno contribuito all’iniziativa e vorranno condividere le emozioni che questi bimbi sono stati in grado di regalare: infatti l’evento si dividerà in due parti, una dedicata alla realizzazione del sogno di Sofia, l’altra finalizzata a raccontare come concretamente la Croce Blu ha portato a compimento il progetto, per mezzo di testimonianze ed immagini video.